Archive for the '09. Musica e cinema' Category

05th nov 2009

Los fastidios: Animal liberation

Animal liberation
Io vorrei sapere dov’è scritto
che per gli animali non esiste alcun diritto
Fight for animal fight!
Fight for animal fight!
Io non posso più restare indifferente alla violenza
sul mondo animale in nome della scienza

Basta ai vostri esperimenti più diritti agli animali
apriremo quelle gabbie vili ecocriminali
Animal liberation animal liberation animal liberation world

Milioni di animali torturati ogni giorno
per il business della moda dell’industria e dei suoi boia
Fight for animal fight!
Fight for animal fight!
Il tuo diritto all’eleganza non può certo prevalere
sul diritto di sopravvivenza di un essere vivente

(continua…)

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24th giu 2009

Earthlings (trascrizione)

Quella che segue è la trascrizione della traduzione italiana del film Earthlings (visionabile » qui). La sceneggiatura originale in inglese redatta dal regista Shaun Monson può essere consultata e scaricata » qui.

E  A  R  T  H  L  I  N  G  S

Poiché tutti abitiamo la Terra
siamo tutti considerati terrestri.
Non vi è sessismo
né razzismo
o specismo
nel termine “terrestre”.
Esso comprende ciascuno di noi:
dal sangue caldo o freddo
mammifero, vertebrato o invertebrato
uccello, rettile
anfibio, pesce
e umano, allo stesso modo.
Noi umani quindi
non essendo l’unica specie sul pianeta
condividiamo questo mondo con milioni di altre creature viventi
e insieme ad esse evolviamo.
Nonostante ciò, è il terrestre umano che tende a dominare la Terra
spesso trattando gli altri terrestri e creature viventi come meri oggetti.
Questo è ciò che si intende per “specismo”.

(continua…)

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23rd mag 2009

Earthlings

Earthlings, il celebre film-documentario sullo sfruttamento degli animali da parte dell’essere umano

Quella che presento qui è la versione di Earthlings da me preparata. Questa versione di Earthlings non è una versione ufficiale nè disponibile in commercio. In questa versione tutte le scritte che compaiono durante il film sono mostrate in italiano. La traduzione inoltre è stata riveduta e corretta e i sottotitoli sincronizzati correttamente (e ora, con mio piacere, usati anche su Veg-TV). Il video può essere visionato direttamente su GoogleVideo » qui.

Dopo aver visto questo film, per favore, considera l’opportunità di supportare il regista acquistando una copia del film su DVD (disponibile su AgireOra Edizioni » qui o sul sito ufficiale del film) oppure con una donazione. Visita il sito www.earthlings.com.

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21st mar 2009

Earthlings (recensione)

Novanta minuti di immagini, musica e poesia per percorrere le cinque vie dello specismo
di AlanAdler

Molti di noi che hanno a cuore la sorte degli animali si sono spesso imbattuti in video molto duri girati in allevamenti, laboratori di vivisezione e in altri luoghi di sfruttamento animale. Molti di noi hanno visto sul proprio monitor cosa accade agli animali prigionieri in questi terribili posti di violenza e morte, e quale e quanta sofferenza si cela in queste moderne prigioni occultate agli occhi della società cosiddetta civilizzata. Il terrore, l’angoscia, la disperazione degli animali, passa facilmente dallo schermo fin dentro di noi. Anche chi non è interessato alle questioni degli animali, può essersi facilmente imbattuto sulla Rete in simili video-incubi. Earthlings è diverso.

Earthlings non è un film. Earthlings non è un documentario. Earthlings è una poesia, dura e cruda, amara, commuovente. Earthlings ti presenta la semplice, banale e quotidiana crudeltà umana, in tutta la sua naturalezza e normalità. Crudeltà. O specismo. Earthlings «mostra come gli esseri umani comuni, e non quei pochi eccezionalmente crudeli o senza cuore, bensì la stragrande maggioranza delle persone, partecipa attivamente, accetta, e permette che le tasse che versa finanzino operazioni che richiedono il sacrificio degli interessi più importanti dei membri di altre specie così da favorire i più futili interessi della nostra specie».

Earthlings mostra la crudeltà che la specie umana perpetua con le proprie scelte-nonscelte, o con l’indifferenza, ogni giorno. Si tratta della crudeltà che si nasconde in tutti i luoghi di sfruttamento e morte in cui vivono, soffrendo, miliardi di individui non umani, individui intorno ai quali ruotano le nostre vite. Individui con i quali noi umani conviviamo in un ironico e perverso stato simbiotico: le nostre vite e i nostri piaceri dipendono da loro, così come le loro vite e le loro sofferenze dipendono da noi. Li rinchiudiamo in prigioni, li sfruttiamo, li uccidiamo. Li priviamo della libertà, del benessere e della vita, solo per gustare un certo sapore, vestire alla moda o divertirci dentro un tendone da circo.

(continua…)

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23rd feb 2008

Babe - Maialino coraggioso

La storia di un maialino dall’allevamento alla gloria
di AlanAdler
ultimo aggiornamento: 20 aprile 2009

Tratto dal romanzo The Sheep-Pig di Dick King-Smith, Babe - maialino coraggioso è un emozionante film sulla vita di un maialino, Babe, nato in un allevamento, destinato alla morte del macello (i maiali, nel film, credono che la loro destinazione sia “il paradiso dei maiali, un posto meraviglioso da cui nessun maiale aveva mai voluto far ritorno”), ma scelto per caso come “premio” per una festa di paese finisce nelle mani dell’eccentrico fattore Arthur Hoggett. La fattoria in cui il nostro eroe viene a trovarsi è uno di quei posti usciti dalle favole, con la caratteristica dimora fiabesca immersa nel verde colorato e calmo e popolato da simpatici animali che discutono animatamente tra loro.

Il film è ben lontano da qualsiasi concezione profondamente antispecista, ovviamente. Nella scena in cui il fattore stesso stende sul retro del camioncino un tappeto di lana appena tosata, con il sole in tramonto alle spalle, il tutto avvolto da un’aria calda e serena, rende abbastanza bene questa divergenza. Tuttavia il film presenta un suo pregio.

Il film è pensato per i bambini (ma avrebbe molto da insegnare anche ai cosiddetti “adulti”), e si presenta ai loro occhi come immediatamente comprensibile. Per un bambino è naturale concepire l’animale come un essere molto simile a lui, a differenza dell’”adulto”, che vede nell’”animale da fattoria” un essere privo di individualità e personalità. Il film ci presenta gli animali proprio dal punto di vista di un bambino: individui unici e particolari, ognuno con un proprio carattere e modo di rapportarsi agli altri. Sanno mostrare affetto e rancore, amore e collera, desiderano giocare e divertirsi. E vivere, come il simpatico papero Ferdinand angosciato dal destino che lo attende: quello di finire in un piatto, perché, le anatre, «non hanno uno scopo». Come spiegherà, nella scena più toccante del film, Duchessa, la maliziosa gatta, a Babe: «le mucche danno il latte, i cani aiutano il marito della padrona con le pecore e io sono qui per essere bella e affettuosa con la padrona…i maiali non hanno uno scopo, come le anatre». Gli animali sono, quindi, esseri senzienti dotati di (continua…)

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20th dic 2007

Wretched: Sezionati vivi (nei laboratori della morte)

Sezionati vivi (nei laboratori della morte) è un pezzo molto rabbioso e urlato dei Wretched. Lo potete ascoltare (o scaricare) » qui.

I Wretched sono stati un gruppo hardcore punk italiano nato a Milano negli anni ‘80. La loro opera si distingue per il forte messaggio anarco-pacifista, libertario, antimilitarista, venendosi ad inquadrare in questo senso più come un’azione di controcultura che come una semplice attività musicale. Un loro motto era “Chaos Non Musica”: frase che esprimeva sia questa volontà di andare aldilà della musica sia la peculiarità del loro stile “anti-musicale”, fondato su violenza e velocità estreme (almeno nella prima parte della loro “carriera”) che riflettevano la disperazione esistenziale, la rabbia e la voglia di lottare per vivere una vita non assoggettata alle asfissianti imposizioni dell’autorità borghese-militarista-capitalista. In Italia furono fra i primi a stampare dischi autoprodotti, e a rivendicare questa scelta come volontà di indipendenza dal mercato. Ciò contribuì allo sviluppo della scena punk indipendente, che giunse negli anni a costruire un circuito alternativo fatto di dischi, fanzine, concerti, centri autogestiti. (Tratto da Wikipedia: Wretched)

Sezionati vivi (nei laboratori della morte)
(Non) riesci a vedere
L’orrore sotto ai tuoi occhi?
(continua…)

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