Archive for novembre, 2007

08th nov 2007

Analisi di un articolo pseudoantivivisezionista

Critica a una teoria dell’antivivisezionismo “puro”
di AlanAdler
ultimo aggiornamento: 21 dicembre 2009

Riallacciandomi all’articolo di Marina Berati Antivivisezionismo scientifico vs. antivivisezionismo etico, vorrei prendere in esame un breve scritto (Per una società senza cavie - Parte seconda: questioni epistemologiche e indagini storiche sulla sperimentazione animale) le cui idee esposte e la cui autrice, Agnese Pignataro, hanno con molta probabilità ispirato la Berati alla scrittura dell’articolo di cui sopra.

Del testo che andrò ad analizzare considero solo la parte che ritengo più interessante, ovvero il paragrafo Questioni epistemologiche, in quanto la parte precedente espone semplici considerazioni personali dell’autrice, mentre la parte successiva considera l’aspetto storico, su cui non intendo entrare in merito. Non essendo riuscito a reperire la data esatta dell’articolo è possibile  che alcuni articoli piuttosto recenti che cito più avanti siano stati pubblicati successivamente allo scritto della Pignataro e che quindi tali articoli fossero a lei ancora non noti. Il loro valore in ogni caso rimane quello di dimostrare la non validità delle affermazioni della Pignataro.

Brevemente, la Pignataro sostiene che il metodo della sperimentazione animale, seppur da condannare, sia però da ritenere valido sul piano scientifico. Da ciò ne consegue, secondo l’autrice, che l’unica strategia vincente per combattere la vivisezione sia concentrare la lotta sul piano etico, poichè solo le argomentazioni etiche possono far emergere una condanna radicale e convincente alla sperimentazione animale. Personalmente ritengo che un (continua…)

Posted by Posted by AlanAdler under Filed under 03. Vivisezione Comments No Comments »

06th nov 2007

Ba(i)ro e il bluff sulla pdl

Il Gruppo Bairo e la sua propaganda contro la pdl
di AlanAdler
ultimo aggiornamento: 8 settembre 2008

Durante l’estate appena passata, si sono chiusi ufficialmente i lavori sulla pdl. Ci sono state quindi delle conferenze di presentazione della pdl e seminari in alcune città italiane – organizzati da AgireOra con la partecipazione di Massimo Tettamanti -  per chiarire, a chiunque fosse stato interessato, gli obiettivi della nuova pdl. Sul perché personalmente credo sia giusto sostenere questa pdl, ne ho già parlato » qui.

Il Gruppo Bairo, che invece appoggia la posizione di Equivita sostenendo che questa pdl sia da contrastare, ha usato la propria mailing list per attaccare in ogni modo possibile la posizione dei sostenitori della pdl, senza risparmiare accuse infondate e menzogne. Avere delle opinioni personali è giusto e legittimo. Essere scorretti per dimostrare che le proprie opinioni personali siano giuste e legittime è invece un atteggiamento corrotto. In questo articolo voglio quindi portare alla luce le poco leali mosse del Gruppo Bairo intorno a questa storia.

Naturalmente gli attacchi del Gruppo Bairo sulla loro mailing list andavano avanti già da tempo. Ciò che fece scoppiare il “caso” è stata però una mail, in data 21 giugno 2007, recante un messaggio firmato Aurelio Melone. Questa mail venne poi postata da un utente sul forum di Promiseland (sezione Vivisezione)  per chiedere chiarimenti a Massimo Tettamanti, allora ancora moderatore della sezione. La discussione nel thread andò avanti a lungo, anche con annessi off topic. In questo articolo riporto quindi solo i passi riguardanti il Gruppo Bairo. Per chi volesse consultare l’intero thread può andare » qui.

(continua…)

Posted by Posted by AlanAdler under Filed under 04. Animalismo varie Comments No Comments »

04th nov 2007

Il progetto Reach e Equivita

Un breve sunto della vicenda Reach e l’appoggio di Equivita al progetto
di AlanAdler
ultimo aggiornamento: 17 settembre 2008

Il progetto Reach
Nonostante negli ultimi anni la condanna alla barbara pratica della vivisezione sia sempre più sostenuta dall’opinione pubblica e dal mondo scientifico, insieme ad articoli apparsi anche su prestigiose riviste scientifiche, un nuovo e mai pensato massacro su vasta scala sarà praticato nei prossimi anni nei laboratori di tutta Europa.

Nel 1981 è entrato in vigore l’obbligo di classificare ed etichettare le sostanze chimiche secondo la loro pericolosità, naturalmente tramite test (inattendibili) svolti su animali. Tutte le sostanze chimiche che però erano già presenti sul mercato prima del 1981 sono rimaste in commercio senza che siano mai state sottoposte a qualsiasi tipo di test. Si tratta di decine di migliaia di composti chimici.

È stato così messo a punto, di recente, il progetto Reach, con l’obiettivo di identificare la potenziale pericolosità di tutte le sostanze immesse in commercio in data antecedente al 1981. Un impegno davvero ammirevole. Senonchè, per testare queste sostanze, si ricorra, ancora oggi, come più di 20 anni fa, a test su animali dal valore molto dubbio: si parla quindi di milioni di animali che nei prossimi anni saranno sottoposti a tortura e morte nei laboratori di tutta Europa. Naturalmente nel frattempo si continueranno a testare con lo stesso criterio anche le innumerevoli nuove sostanze chimiche che quotidianamente vengono rilasciate sul mercato.

(continua…)

Posted by Posted by AlanAdler under Filed under 04. Animalismo varie Comments No Comments »