Aforismi e citazioni
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Bisogna innanzitutto precisare che la citazione più famosa attribuita a Leonardo Da Vinci è anche quella che ha causato le maggiori controversie. Jon Wynne-Tyson gliela attribuisce nel suo libro intitolato The Extended Circle: A Commonplace Book of Animal Rights. Secondo Wynne-Tyson, Leonardo scrisse:
«Fin dalla tenera età ho rifiutato di mangiar carne e verrà il giorno in cui uomini come me guarderanno all’uccisione degli animali nello stesso modo in cui oggi si guarda all’uccisione degli uomini.»
Dalla pubblicazione di The Extended Circle, è diventata pratica comune della comunità vegetariana attribuire queste parole a Leonardo. Da quel che risulta, però, questa citazione non appare in nessuno degli scritti di Leonardo, ma piuttosto in un romanzo di Dimitri Merejkowski, The Romance of Leonardo Da Vinci. È quindi plausibile che Leonardo non abbia mai pronunciato quanto attribuitogli da Wynne-Tyson. Ovviamente questo non nega il fatto che Leonardo Da Vinci fosse con molta probabilità un vegetariano e un profondo amante degli animali (alcune sue citazioni sono presenti oltre).
Occorre poi fare qualche precisazione su alcuni “vegetariani famosi”. Hitler, citato spesso da persone non vegetariane, non è mai stato vegetariano (» per saperne di più). Anche Isaac Newton non era affatto vegetariano, tanto è vero che soffriva di gotta, la malattia tipica dei forti mangiatori di carne. Thomas Edison, ben lungi dall’essere vegetariano, utilizzava spesso animali per dimostrazioni pubbliche sul funzionamento della corrente elettrica. Freud, citato anch’esso a volte come un vegetariano, in realtà amava molto i piatti di carne, anzi durante la guerra soffrì non poco per la loro mancanza (fonte: Scienza e psicoanalisi). Benjamin Franklin fu invece vegetariano solo durante alcuni anni della sua adolescenza. Albert Einstein non fu vegetariano durante la sua vita, ma si convinse della validità della scelta vegetariana solo nell’ultima parte della sua vita, e fu vegetariano solo per un anno, prima di morire. Un caso particolare riguarda Albert Schweitzer, che pur convinto della validità della scelta vegetariana, non sembra sia stato pur tuttavia strettamente vegetariano, ma più probabilmente cercava di evitare la carne quando poteva.
Indice
- Diritti animali/antispecismo/riflessioni sugli animali
- Vegetarianismo
- Vivisezione
- Caccia
- Attivismo/rivoluzione/idee
Diritti animali/antispecismo/riflessioni sugli animali
◊ Essere «per gli animali» non significa essere «contro l’umanità». Esigere che gli altri trattino giustamente gli animali significa chiedere per essi nè più nè meno di quel che si chiede per qualsiasi essere umano: che siano trattati con giustizia. Il movimento per i diritti degli animali non solo non si oppone al movimento per i diritti umani, ma ne fa parte. Cercare di liquidarlo come antiumano significa fare della vuota retorica.
Tom Regan, filosofo statunitense, I diritti animali
◊ Riconoscere i diritti degli animali vuol dire riconoscere il relativo dovere di difenderli da coloro che violano i loro diritti, e per adempiere questo dovere non basta astenersi individualmente dalla carne. Occorre agire per determinare i cambiamenti necessari a un effettivo rispetto dei diritti degli animali. Accontentarsi di astenersi personalmente dalle carni vorrebbe dire diventare un elemento del problema, anzichè un elemento della soluzione.
Tom Regan, filosofo statunitense, I diritti animali
◊ Dobbiamo svuotare le gabbie, non renderle più grandi.
Tom Regan, filosofo statunitense, Gabbie vuote
◊ Tutte le creature senzienti dovrebbero avere un diritto: quello di non essere trattate come una nostra proprietà.
Gary L. Francione, professore di legge statunitense
◊ L’uomo, nel corso della sua evoluzione civile, si eresse a signore delle altre creature del mondo animale. Non contento di un tale predominio, cominciò a porre un abisso fra loro e il proprio essere. Disconobbe ad esse la ragione e si attribuì un’anima immortale, appellandosi a un’alta origine divina che gli consentiva di spezzare i suoi legami col mondo animale.
Sigmund Freud, psicoanalista austriaco e padre della psicoanalisi, Una difficoltà della psicoanalisi
◊ È evidente che se noi ci poniamo al di sopra degli altri animali e ci isoliamo dalla loro natura e dal loro consorzio, ciò non è dettato da una corretta valutazione della nostra situazione, ma da folle orgoglio e ostinazione. [...] E se vogliamo trarre qualche superiorità sulle bestie dal fatto stesso che è in nostro potere prenderle, servircene e adoperarle a nostra volontà, non si tratta che di quella stessa superiorità che noi abbiamo gli uni sugli altri. Allo stesso modo abbiamo i nostri schiavi.
Michel Montaigne, scrittore francese, L’apologia di Raymond Sebond
◊ A chiunque viva a stretto contatto con un’altra specie capita a volte di accorgersi che un certo animale si sta allontanando per entrare in un regno al quale non abbiamo accesso. Assume uno sguardo assente, oppure si illumina di una specie di contentezza. In quei momenti, sono convinto che se potessi imparare ad ascoltare meglio, o se solo fossi un po’ più disponibile verso l’ignoto, scivolerei nello stesso luogo e conoscerei emozioni delle quali adesso non so nulla.
Jeffrey Moussaieff Masson, scrittore statunitense, Il maiale che cantava alla luna
L’anello mancante a lungo cercato tra animali e uomini veramente umani siamo noi. Per diventare uomini veramente umani dobbiamo imparare a rispettare tutte le creature viventi, ed in particolare gli animali, i quali condividono con noi la capacità di provare piacere e dolore e che facciamo soffrire tanto crudelmente nei laboratori, negli allevamenti, nelle gabbie, sovente addirittura per divertimento, senza giustificazione alcuna. Dobbiamo superare lo specismo e fondare un’etica ed una giustizia in cui siano determinanti i diritti di tutte le specie viventi e i nostri doveri nei loro confronti.
Konrad Lorenz, etologo austriaco e padre della moderna etologia, Premio Nobel per la Medicina e la Fisiologia
L’uomo non sa di più degli altri animali; ne sa di meno. Loro sanno quel che devono sapere. Noi, no.
Fernando Pessoa, poeta portoghese
Ritengo che sia un limite della nostra cultura il fatto di avere un’opinione così elevata di noi stessi. Ci riteniamo infatti a torto più simili agli dei anziché alle scimmie.
Angela Carter, scrittrice inglese
Un essere umano è parte di un intero chiamato Universo. Egli sperimenta i suoi pensieri e i suoi sentimenti come qualcosa di separato dal resto: una specie di illusione ottica della coscienza. Questa illusione è una specie di prigione. Il nostro compito deve essere quello di liberare noi stessi da questa prigione attraverso l’allargamento del nostro circolo di conoscenza e di comprensione, sino a includere tutte le creature viventi e l’interezza della natura nella sua bellezza.
Albert Einstein, fisico tedesco e padre della Teoria della relatività generale, Premio Nobel per la Fisica
La crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà verso gli uomini.
Publio Ovidio Nasone, poeta latino
Noi non abbiamo due cuori - uno per gli animali, l’altro per gli umani. Nella crudeltà verso gli uni e gli altri, l’unica differenza è la vittima.
Alphonse de Lamartine, poeta francese
Verrà il giorno in cui il resto degli esseri animali potrà acquisire quei diritti che non gli sono mai stati negati se non dalla mano della tirannia. [...] Cosa dovrebbe tracciare la linea invalicabile? La facoltà di ragionare o forse quella del linguaggio? [...] Il problema non è «Possono ragionare?», né «Possono parlare?», ma «Possono soffrire?».
Jeremy Bentham, filosofo inglese
Ci sarebbero meno bambini martiri se ci fossero meno animali torturati, meno vagoni piombati che trasportano alla morte le vittime di qualsiasi dittatura, se non avessimo fatto l’abitudine ai furgoni dove gli animali agonizzano senza cibo e senz’acqua diretti al macello.
Marguerite Yourcenar, scrittrice francese
La vita di ogni essere vivente è sacra e bisogna averne il massimo rispetto.
Albert Schweitzer, medico, teologo e filosofo tedesco, Premio Nobel per la Pace
◊ Il Movimento per la protezione degli animali, sorto durante la mia giovinezza, ebbe una grande influenza su di me. Finalmente c’era qualcuno che osava sostenere in pubblico che la compassione per gli animali è qualcosa di naturale, che fa parte della vera umanità, e che non è necessario tener nascosti i propri sentimenti di fronte a questa consapevolezza. Ebbi l’impressione che una nuova luce si fosse accesa nell’oscurità delle idee, e che sarebbe stata alimentata per sempre.
Albert Schweitzer, medico, teologo e filosofo tedesco, Premio Nobel per la Pace
Finché non estenderemo il cerchio della Compassione fino ad includere ogni creatura vivente, non potremo godere della Pace nel Mondo.
Albert Schweitzer, medico, teologo e filosofo tedesco, Premio Nobel per la Pace
Non si può permettere che qualcuno consideri leggero il peso delle proprie responsabilità. Finché vengono perpetrati tanti maltrattamenti ai danni degli animali, finché i gemiti degli animali assetati, imprigionati in vagoni merci, continuano a non essere ascoltati, finché tanta brutalità ha la meglio nei nostri mattatoi, siamo tutti colpevoli. Ogni essere vivente è prezioso proprio perché vive, perché rappresenta una delle manifestazioni evidenti di quel mistero che chiamiamo vita.
Albert Schweitzer, medico, teologo e filosofo tedesco, Premio Nobel per la Pace
L’etica, come viene intesa nel mondo occidentale, è stata finora limitata ai rapporti tra uomini. Ma questa etica è limitata. Abbiamo bisogno di un’etica più vasta, che includa anche gli animali.
Albert Schweitzer, medico, teologo e filosofo tedesco, Premio Nobel per la Pace, Civilization and ethics
Io sono una vita che vuole vivere, circondato da altre vite che vogliono vivere.
Albert Schweitzer, medico, teologo e filosofo tedesco, Premio Nobel per la Pace
L’etica è, nel senso più vasto del termine, un senso di responsabilità esteso a tutto ciò che ha vita.
Albert Schweitzer, medico, teologo e filosofo tedesco, Premio Nobel per la Pace, Civilization and ethics
Solo una parte irrilevante delle immense crudeltà commesse dagli uomini può essere ascritta ad istinti crudeli. La maggior parte di esse è dovuta a superficialità o ad abitudini consolidate. Le radici della crudeltà, quindi, sono più diffuse di quanto non siano forti. Ma verrà il giorno in cui l’inumanità, protetta dalle abitudini e dalla superficialità, soccomberà di fronte all’umanità difesa dalla riflessione. Lasciateci lavorare per far sì che questo giorno arrivi.
Albert Schweitzer, medico, teologo e filosofo tedesco, Premio Nobel per la Pace, Memoirs of Childhood and Youth
Coloro che antepongono i diritti degli umani a quelli degli animali non hanno coscienza che la pietà è una sola come la compassione.
Albert Schweitzer, medico, teologo e filosofo tedesco, Premio Nobel per la Pace
Non possiamo restarcene con le mani in mano a guardare gli animali che subiscono crudeltà inutili o deliberati maltrattamenti. Non possiamo dire che non sono fatti nostri e che quindi non dobbiamo interferire. Anzi è nostro dovere intervenire in loro favore.
Albert Schweitzer, medico, teologo e filosofo tedesco, Premio Nobel per la Pace
◊ Penso che finchè l’uomo torturerà e ucciderà gli animali, torturerà e ucciderà anche gli esseri umani - e vi saranno le guerre - poichè uccidere viene praticato e appreso poco a poco.
Edgar Kupfer-Koberwitz, ex-detenuto tedesco del campo di concentramento di Dachau, Animal Brothers
◊ Ciò che i Nazisti hanno fatto agli Ebrei, gli uomini lo stanno facendo agli animali.
Isaac Bashevis Singer, scrittore ebreo scampato all’Olocausto, Premio Nobel per la Letteratura, Nemici. Una storia d’amore
◊ Nel loro comportamento verso le altre creature, tutti gli uomini sono nazisti. La mediocrità compiaciuta di sé con la quale l’uomo tratta le altre specie è esemplificata nelle più estreme teorie razziste, nel principio che la forza è la base del diritto.
Isaac Bashevis Singer, scrittore ebreo scampato all’Olocausto, Premio Nobel per la Letteratura, Nemici. Una storia d’amore
◊ Più volte ho pensato che per quanto riguarda il suo comportamento verso gli animali, ogni uomo è un nazista. [...] Sono assolutamente convinto che fino a quando le persone spargeranno il sangue delle creature di Dio, non ci sarà pace sulla Terra. C’è solo un passo tra lo spargere sangue animale e lo spargere sangue umano.
Isaac Bashevis Singer, scrittore ebreo scampato all’Olocausto, Premio Nobel per la Letteratura, Il penitente
◊ Ho un grande amore per gli animali e sento che in loro possiamo imparare molto sui misteri del mondo, perché loro sono più vicini a questi di quanto non lo siamo noi.
Isaac Bashevis Singer, scrittore ebreo scampato all’Olocausto, Premio Nobel per la Letteratura
◊ La bontà umana, in tutta la sua purezza e libertà, può venir fuori solo quando è rivolta verso chi non ha nessun potere. La vera prova morale dell’umanità, quella fondamentale, è rappresentata dall’atteggiamento verso chi è sottoposto al suo dominio: gli animali. E sul rispetto nei confronti degli animali, l’umanità ha combinato una catastrofe, un disastro così grave che tutti gli altri ne scaturiscono.
Milan Kundera, scrittore ceco, L’insostenibile leggerezza dell’essere
Non esiste alcuna certezza che Dio abbia affidato davvero all’uomo il dominio sulle altre creature. E’ invece più probabile che l’uomo si sia inventato Dio per santificare il dominio che egli ha usurpato sulla mucca o sul cavallo.
Milan Kundera, scrittore ceco, L’insostenibile leggerezza dell’essere
Non pietà, ma giustizia è dovuta all’animale.
Arthur Schopenhauer, filosofo tedesco
◊ L’intelligenza è negata agli animali soltanto da coloro che ne possiedono assai poca.
Arthur Schopenhauer, filosofo tedesco
La pietà è sempre lo stesso sentimento, non c’è differenza tra quella che si prova per un essere umano rispetto a quella per una mosca.
Lev Tolstoj, scrittore russo
◊ Non c’è una differenza fondamentale tra le facoltà mentali dell’uomo e quelle dei mammiferi superiori. Per quanto grande sia la differenza fra la mente umana e quella degli animali superiori, si tratta certamente di una differenza di grado e non di genere.
Charles Darwin, naturalista inglese e padre della Teoria dell’evoluzione, L’origine dell’uomo
Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta le bestie.
Immanuel Kant, filosofo prussiano
L’uomo si differenzia dagli animali perché è assassino.
Erich Fromm, psicoanalista tedesco
Gli animali della terra esistono per se stessi. Non sono stati fatti per gli umani, così come i negri non sono stati fatti per i bianchi, né le donne per gli uomini.
Alice Walker, scrittrice statunitense
Se parli con gli animali essi parleranno con te e vi conoscerete l’uno con gli altri. Se non parli con loro non potrai conoscerli, e ciò che non si conosce fa paura. Quando qualcosa fa paura, l’uomo la distrugge.
Don George, scrittore statunitense
◊ Nel pieno della nostra vita edonistica, ostentata e tecnologica, tra gli splendidi monumenti della storia, dell’arte, della religione e del commercio, esistono delle “scatole nere”. Queste “scatole nere” sono i laboratori di ricerca biomedica, gli allevamenti e i macelli: aree separate, anonime, dove la nostra società conduce i suoi sporchi affari fatti di violenza e sterminio di innocenti esseri senzienti. Queste sono le nostre Dachau, Buchenwald e Birkenau. Come i bravi cittadini tedeschi, abbiamo le idee chiare su cosa accade lì dentro, ma non vogliamo saperne nulla.
Alex Hershaft, ebreo sopravissuto dell’Olocausto, fondatore e presidente di Farm
◊ Da ebreo cristiano cresciuto in una quartiere pieno di sopravissuti dell’Olocausto e di gente che ha perduto i suoi cari, non penso di banalizzare il loro dolore. Ma non sono forse i macelli, gli allevamenti intensivi e i laboratori di ricerca, così accuratamente nascosti alla nostra vista, le Auschwitz di oggi? Dolore, violenza e sofferenza sono più accettabili solo perché inflitti ad animali innocenti che a persone innocenti?
Steward David, ebreo sopravissuto dell’Olocausto, attivista per i diritti degli animali
Il programma di esperimenti scientifici che porta a concludere che gli animali sono degli imbecilli è profondamente antropocentrico. Esso attribuisce grande importanza al saper uscire da un labirinto sterile, ignorando il fatto che se l’ideatore venisse paracadutato nelle giungle del Borneo, morirebbe di fame nel giro di una settimana.
John Maxwell Coetzee, scrittore sudafricano, Premio Nobel per la Letteratura, La vita degli animali
Permettetemi di dire con franchezza una cosa: siamo circondati da un’impresa di degradazione, crudeltà e sterminio che può rivaleggiare con ciò di cui è stato capace il Terzo Reich, anzi, può farlo apparire poca cosa al confronto, poiché la nostra è un’impresa senza fine, capace di autorigenerazione, pronta a mettere incessantemente al mondo conigli, topi, polli e bestiame con il solo obiettivo di ammazzarli.
John Maxwell Coetzee, scrittore sudafricano, Premio Nobel per la Letteratura, La vita degli animali
La compassione e l’empatia per gli animali generano compassione ed empatia per gli esseri umani. La crudeltà verso gli animali genera crudeltà verso gli esseri umani.
Mark Bekoff, etologo statunitense, Jane Goodall, primatologa britannica, Insieme ai nostri amici animali
Torturare un toro per il piacere, per il divertimento, è molto più che torturare un animale, è torturare una coscienza.
Victor Hugo, scrittore francese
Per prima cosa fu necessario civilizzare l’uomo in rapporto all’uomo. Ora è necessario civilizzare l’uomo in rapporto alla natura e agli animali.
Victor Hugo, scrittore francese
L’uomo è un animale addomesticato che per secoli ha comandato sugli altri animali con la frode, la violenza e la crudeltà.
Charlie Chaplin, attore inglese
La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.
Mohandas K. Gandhi, politico indiano
Il nostro prossimo è tutto ciò che vive.
Mohandas K. Gandhi, politico indiano
Noi dovremmo adottare un’altra concezione, più saggia, e forse più intuitiva, degli animali. L’uomo civilizzato, che conduce lontano dalla natura universale un’esistenza artificiale e complicata, li osserva attraverso la lente delle proprie conoscenze, che gli restituisce un’immagine enormemente deformata. Noi trattiamo gli animali con condiscendenza, come se fossero creature incomplete alle quali un tragico destino abbia imposto delle forme molto inferiori alle nostre. E lì è il nostro errore, il nostro grave errore. Perchè non si devono misurare gli animali col metro dell’uomo. Sono creature complete e finite, dotate di un’estensione dei sensi che noi abbiamo perso o non abbiamo mai posseduto, e che agiscono in ottemperanza a voci che noi non udremo mai. Non sono per noi dei fratelli inferiori; non sono degli schiavi. Appartengono ad altri gruppi viventi, presi, insieme a noi, nella rete della vita e del tempo. Sono nostri compagni di prigionia nello splendore e nel travaglio di questa terra.
Henry Beston, scrittore statunitense
L’uomo è l’unico animale che arrossisce, ma è anche l’unico che ne ha bisogno.
Mark Twain, scrittore statunitense
Il compito più elevato di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà.
Emile Zola, scrittore francese
Ogni volta che l’uomo si arroga il diritto di sacrificare un animale per uno scopo, compie non solo un’ingiustizia, bensì un crimine.
Karlheinz Deschner, scrittore tedesco
◊ Gli animali umani, che incarcerano, mangiano e sfruttano gli animali non umani, fingono che questi non sentano dolore. E’ necessaria infatti una netta distinzione tra noi e loro, se vogliamo farne ciò che vogliamo, se li indossiamo e li mangiamo senza avvertire rimorsi o sensi di colpa. Gli umani, che spesso si comportano con crudeltà verso gli animali, vogliono credere che essi non possano soffrire. In realtà il comportamento degli animali dimostra il contrario: essi sono troppo simili a noi.
Carl Sagan, astronomo statunitense, Ann Druyan, divulgatrice scientifica statunitense, Shadows of Forgotten Ancestors
◊ Moltitudini infinite di animali si vedranno portar via i propri figli per esser squartati, scuoiati vivi e fatti a pezzi nei modi più crudeli. [...] Si vedranno creature che non metteranno limite alcuno alla loro malvagità; i loro feroci arti raderanno al suolo un gran numero di alberi delle immense foreste della terra; e dopo essersi ingozzati di cibo, il loro appetito verrà saziato portando morte, afflizione, travaglio, terrore ed esilio a ogni creatura vivente. E a causa del loro orgoglio, desidereranno innalzarsi fino al cielo, ma l’eccessivo peso delle loro membra li bloccherà al suolo. Non ci sarà alcunchè sulla terra, sotto terra o nei mari che non verrà perseguitato, molestato o distrutto e nulla che non verrà deportato da un luogo all’altro; e i loro stessi corpi verranno trasformati in tombe e strumenti di transito di tutti gli esseri viventi che avranno trucidato. O terra! Che cosa ti frena dall’aprirti e dal gettarli a capofitto nelle profonde scissure di enormi abissi e caverne e dal non mostrare più al cielo un tale mostro barbaro e crudele?
Leonardo da Vinci, artista e scienziato italiano, Codice Atlantico, Profezie
E a forza di sterminare animali, s’era capito che anche sopprimere l’uomo non richiedeva un grande sforzo.
Erasmo Da Rotterdam, teologo olandese
Tutti gli esseri tremano di fronte alla violenza. Tutti temono la morte. Tutti amano la vita.
Buddha
◊ Noi, lungi dall’essere solo un po’ simili agli animali, siamo animali.
Mary Midgley, filosofa inglese
◊ Ogni volta che vedete un uccello rinchiuso in gabbia, un pesce confinato in una vasca o un mammifero non umano legato a una catena, state vedendo lo specismo. […] Se ritenete che gli umani siano superiori agli altri animali, state approvando lo specismo. Allorquando visitate un acquario o uno zoo, assistete a uno spettacolo circense con animali, vestite capi in pelli o pellicce o mangiate carne, uova o prodotti caseari, state mettendo in pratica lo specismo. Se sostenete campagne a favore dell’uccisione “umanitaria” dei polli o per condizioni di allevamento meno crudeli per i maiali, state perpetuando lo specismo.
Joan Dunayer, scrittrice e attivista per i diritti animali statunitense, Speciesism
◊ Sebbene la differenza tra l’uomo e gli altri animali sia enorme, non si hanno sufficienti motivi per considerarla maggiore di quella che esiste tra gli uomini stessi.
Galileo Galilei, fisico, filosofo e astronomo italiano, Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo
Vegetarianismo
◊ Una volta arpionai una cernia in tana, ma questa non voleva saperne di venire fuori. Dopo una serie di immersioni ho introdotto il braccio nella grotta per cercare di trascinarla fuori. Toccandola, ho sentito il suo cuore che batteva. E’ come se improvvisamente mi fossi reso conto di qualcosa. I pesci non gridano, non ci fanno impressione, appartengono ad un mondo diverso dal nostro. Lo consideriamo un mondo non nostro e gli abitanti estranei. Eppure quando sparavo ai saraghi, questi si dibattevano. Dovremmo imparare a parlare dei pesci come entità viventi. Se potessimo sentire il loro grido di dolore, sono convinto che smetteremmo di mangiarli.
Enzo Maiorca, apneista italiano
◊ Che cosa dà il diritto all’uomo di uccidere un animale, spesso torturandolo, al fine di potersi riempire la pancia con la sua carne? [...] Tra uccidere animali e creare camere a gas di stampo hitleriano o campi di concentramento di stile staliniano, il passo è assai breve. [...] Non vi sarà giustizia fin quando l’uomo reggerà un coltello o una pistola e li userà per distruggere coloro che sono più deboli di lui.
Isaac Bashevis Singer, scrittore ebreo scampato all’Olocausto, Premio Nobel per la Letteratura, prefazione a Dudley Giehl, Vegetarianism: A Way of Life
Spesso le persone sostengono che gli umani hanno sempre mangiato animali, come se questo giustificasse la continuazione della pratica. Secondo questa logica, non dovremmo neppure impedire l’omicidio, perché anch’esso è sempre stato praticato dall’inizio dei tempi.
Isaac Bashevis Singer, scrittore ebreo scampato all’Olocausto, Premio Nobel per la Letteratura
◊ Quanto a lungo, Dio, guarderai a questo tuo inferno e resterai in silenzio? Quale bisogno hai Tu di quest’oceano di sangue e di carne, il cui fetore invade ormai tutto l’Universo? [...] Hai creato questo macello sconfinato solamente per mostrarci la tua potenza e la tua saggezza? E noi dovremmo amarti con i nostri cuori e le nostre anime per questo?
Isaac Bashevis Singer, scrittore ebreo scampato all’Olocausto, Premio Nobel per la Letteratura, Meshugah
◊ Per anni ho desiderato diventare vegetariano. Non riuscivo a capire come fosse possibile parlare di misericordia e chiedere misericordia, parlare di umanitarismo e contro lo spargimento di sangue quando noi stessi spargiamo sangue - il sangue di animali e di creature innocenti.
Isaac Bashevis Singer, scrittore ebreo scampato all’Olocausto, Premio Nobel per la Letteratura
Immaginate allora la stanza piena di una cinquantina di persone con delle scodelle vuote di fronte a loro. Al costo della vostra bistecca, ciascuna delle loro scodelle potrebbe essere riempita con una pasto di cereali cotti.
Frances Moore Lappé, scrittrice statunitense
La terra produce ogni cosa e chi vuol essere in pace con gli esseri viventi non ha bisogno di nulla, poiché i suoi frutti si possono cogliere, e altri coltivare secondo le stagioni, in quanto essa è la nutrice dei suoi figli: ma la gente, come se non udisse le sue grida, affila le spade contro gli animali per trarne vestimento e cibo.
Apollonio di Tiana, filosofo greco
La carne morta dovrebbe essere sepolta, non mangiata.
Crissie Hynde, musicista statunitense
L’industria della carne ha provocato, fra gli statunitensi, più morti di tutte le guerre di questo secolo. Se la carne è la vostra idea di “cibo vero per gente vera”, farete meglio a vivere in un luogo veramente vicino a un ospedale veramente efficiente.
Neal D. Bernard, medico statunitense, presidente del Comitato Medico per una Medicina Responsabile (PCRM), USA
◊ Re degli animali - ecco come l’uomo definisce se stesso - direi piuttosto re delle bestie, essendo tu stesso la più grande - in quanto li allevi affinché ti concedano i loro figli per riempire il tuo stomaco, che tu hai reso una tomba per tutti gli animali. [...] Orbene, non produce forse la natura autentico cibo a sufficienza per sfamarti? E se questo non dovesse soddisfarti, non puoi preparare infinite pietanze mescolando tra loro tali cibarie?
Leonardo da Vinci, artista e scienziato italiano, Quaderni d’Anatomia II 14 r
La provvida terra fornisce ricchezze e miti alimenti e offre vivande senza stragi e senza sangue.
Publio Ovidio Nasone, poeta latino
Mangiare carne è digerire le agonie di altri esseri viventi.
Marguerite Yourcenar, scrittrice francese
◊ Smettetela, uomini, di profanare i vostri corpi con cibi empi! Ci sono le messi, ci sono alberi stracarichi di frutti, ci sono turgidi grappoli d’uva sulle viti! Ci sono erbe dolci e tenere [...]. Avete a disposizione il latte e il miele profumato di timo. La terra nella sua generosità vi propone in abbondanza blandi cibi e vi offre banchetti senza stragi e sangue [...]. Che enorme delitto è ingurgitare viscere altrui nelle proprie, far ingrassare il proprio corpo ingordo a spese di altri corpi, e vivere, noi animali, della morte di altri animali! Ti par possibile che fra tanto ben di dio che produce la terra, ottima tra le madri, a te non piaccia masticare altro coi tuoi denti crudeli che carne ferita, riportando in voga le abitudini dei Ciclopi?
Pitagora, filosofo greco, da Metamorfosi, di Ovidio
Riconosci nell’animale un soggetto, non un oggetto? Allora sii coerente, non domandare “che cosa” mangiamo oggi, ma “chi” mangiamo oggi.
Charlotte Probst, insegnante austriaca, fondatrice del progetto Protezione degli animali in classe
Con quale affetto, con quale pensiero o argomento il primo tra gli uomini ardì insanguinarsi la bocca, avvicinarsi alle labbra la carne dell’animale morto, ponendosi di fronte i piatti, le vivande e il cibo di corpi uccisi, le membra che poco prima belavano, muggivano, si muovevano e vedevano? Come poterono sopportare gli occhi di scorgere l’uccisione di animali scannati, scorticati e smembrati? E l’odorato come soffrì l’odore? E il gusto come non inorridì per la lordura delle piaghe altrui e il sangue e il marcio delle ferite mortali?
Plutarco, filosofo greco
◊ Nulla turba il vostro senso del pudore, non il fiorente aspetto di queste creature sventurate, non il fascino della loro voce armoniosa, non l’accortezza della loro mente, né la purezza del loro modo di vivere e la loro straordinaria intelligenza. Invece, per un misero pezzo di carne, priviamo un essere vivente della luce del sole e del corso dell’esistenza, per cui esso è nato ed è stato generato. Per di più crediamo che i suoni e le strida che gli animali emettono siano rumori inarticolati e non piuttosto preghiere, suppliche e richieste di giustizia.
Plutarco, filosofo greco, Del mangiar carne
Ma voi, uomini d’oggi, da quale follia e da quale assillo siete spronati ad aver sete di sangue, voi che disponete del necessario con tale sovrabbondanza?
Plutarco, filosofo greco
Se sei convinto di essere naturalmente predisposto a mangiar carne, prova anzitutto a uccidere tu stesso l’animale che vuoi mangiare. Ma ammazzalo tu in persona, con le tue mani, senza ricorrere a un coltello o a un bastone o a una scure. Fa come i lupi, gli orsi e i leoni, che ammazzano da sé quanto mangiano.
Plutarco, filosofo greco, Del mangiar carne
Chiamate selvaggi i serpenti, le pantere e i leoni, ma voi stessi uccidete con ferocia non cedendo ad essi niente in quanto a crudeltà: per essi infatti l’animale ucciso è nutrimento, per voi solo un manicaretto!
Plutarco, filosofo greco, Del mangiar carne
Il veganismo non è una scelta. La scelta termina dove inizia la vita di un altro. Uccidere un essere vivente non è una scelta, è un assassinio.
Autore sconosciuto
Cara tu dici che ami i fiori e li strappi dai campi, dici che ami gli animali e te li mangi. Cara, quando dici che mi ami, io ho paura!
Dino Ignani, fotografo italiano
E’ una grande vergogna spargere il sangue e divorare le belle membra di animali ai quali è stata violentemente tolta la vita.
Empedocle, filosofo greco
Una mucca o una pecora morte che giacciono in un pascolo sono considerate carogne. La stessa carcassa, trattata e appesa a un chiodo in macelleria, passa per cibo!
John Harvey Kellogg, medico statunitense, padre dei corn flakes
E’ bello sedersi a tavola senza doversi preoccupare di che cosa è morto il nostro cibo.
John Harvey Kellogg, medico statunitense, padre dei corn flakes
Non è una digressione menzionare gli orrori della guerra in connessione con il massacro delle bestie ed i banchetti di carne. La dieta degli individui è in stretta relazione con il loro modo di agire. Sangue chiama sangue.
Elisée Reclus, geografo francese
◊ È mia personale convinzione che, nel ventiduesimo e nel ventitreesimo secolo, i nostri pronipoti saranno sconcertati e perplessi nell’apprendere che i loro antenati consumavano carne di altre creature viventi. Quest’antica pratica, con i rituali che la accompagnavano, saranno considerati manifestazioni primitive di un barbaro passato, superato negli anni che seguirono all’epidemia della mucca pazza.
Jeremy Rifkin, economista statunitense
◊ Lo smantellamento del complesso bovino globale e l’eliminazione della carne dalla dieta umana sono un obiettivo fondamentale dei prossimi decenni, se vogliamo avere qualche speranza di rimettere in salute il pianeta e di dare nutrimento alla popolazione umana in continua crescita.
Jeremy Rifkin, economista statunitense, Ecocidio
◊ La questione del consumo di carne si estende ben al di là di una semplice questione di «gusti», e comprende le più complesse questioni di giustizia sociale ed equità con cui l’uomo si deve confrontare.
Jeremy Rifkin, economista statunitense, Ecocidio
Pensate alla terribile energia concentrata in ogni prodotto vegetale. Sotterrate una ghianda e un’esplosione si produce dando origine a una quercia. Sotterrate invece un montone e non ne risulta che decomposizione e putridume.
George Bernard Shaw, scrittore irlandese, Premio Nobel per la Letteratura
Gli animali sono miei amici…e io non mangio i miei amici.
George Bernard Shaw, scrittore irlandese, Premio Nobel per la Letteratura
Affermiamo di non essere capaci di uccidere - che non andremo in Vietnam o in altri posti a uccidere, ma non abbiamo niente in contrario all’uccisione degli animali. Se doveste uccidere con le vostre mani l’animale che mangiate, e sentiste tutta la crudeltà di questa uccisione, mangereste lo stesso quell’animale? Ne dubito fortemente. Ma non avete niente in contrario che il macellaio lo uccida perché voi poi lo mangiate; che immensa ipocrisia che si cela in questo atteggiamento!
Jiddu Krishnamurti, filosofo apolide, La domanda impossibile
Noi ci affezioniamo molto a cani, gatti e cavalli, ci prendiamo cura di loro e quando muoiono viviamo un autentico lutto. Ma ai maiali, ai vitelli, alle galline riserviamo un trattamento brutale, di sfruttamento, lontano da qualsiasi forma di affetto, essendo essi parte di un sistema produttivo, il cui unico scopo è produrre la maggior quantità di cibo al minor costo. Per giustificare questo comportamento, gli animali sfavoriti devono essere considerati inferiori, indegni di un attaccamento affettivo. Se dovesse sorgere il dubbio che anche gli animali sfruttati abbiano un certo valore proprio, nascerebbe un conflitto irrisolvibile. Un modo sicuro per evitare il sorgere di tale conflitto è tenere le due categorie di animali, privilegiati e sfruttati, in ambiti della nostra mente completamente separati.
Rupert Sheldrake, biologo inglese, I poteri straordinari degli animali
Chi ha assistito in campagna allo scannamento di un maiale non potrà mai più mangiare la sua carne: quegli strilli da bambino, quell’angoscia di fronte all’esecuzione imminente, quei suoi inutili tentativi di resistere, di opporsi puntando le zampe sulla terra, ci sono penetrati nella coscienza esattamente allo stesso modo che le immagini delle guerre e dei bombardamenti, delle sedie elettriche e dei campi di concentramento. Chi ama e rispetta la vita, la ama e la rispetta e la piange in ogni punto e a ogni livello, nel maiale come nell’uomo. Abbiamo tutti lo stesso fragile mondo, non lo imbrattiamo con il sangue degli innocenti e con l’indifferenza, approfittiamo di questo scandalo per promettere una volta per tutte amicizia infinita ai nostri fratelli animali. Chi tiene il coltello dalla parte del manico, abbia il coraggio di posarlo per sempre.
Marco Lodoli, scrittore italiano
Una mostruosità del nostro secolo è stata la costituzione degli allevamenti intensivi e lo sviluppo di una complessa disciplina di tortura che si chiama zootecnia. Il lager zootecnico non solo ha rimosso qualsiasi senso di responsabilità umana nei confronti degli animali domestici, ma ha fatto di più: ha volutamente ignorato le loro caratteristiche di esseri senzienti. Questa attività è letteralmente un crimine legalizzato.
Roberto Marchesini, etologo italiano, Oltre il muro: la vera storia di mucca pazza
Mangiar carne è un omicidio premeditato e digerirla è occultamento di cadavere.
Pino Caruso, attore italiano
La gente mangia carne e pensa che diventerà forte come un bue. Dimenticando che il bue mangia l’erba.
Pino Caruso, attore italiano
Uccidere gli animali per nutrirsi del loro sangue e delle loro carni è una delle più deplorevoli e vergognose infermità della condizione umana. Questo nutrimento contiene in sè i principi irritanti e putridi che agitano il sangue e abbreviano la vita dell’uomo.
Alphonse de Lamartine, poeta francese
Finché gli uomini si ciberanno come le tigri essi manterranno la natura della tigre.
Anna Kingsford, attivista per i diritti femminili e animali inglese
Finché vi saranno macelli vi saranno campi di battaglia.
Lev Tolstoj, scrittore russo
Mangiare carne è semplicemente immorale, poiché comporta un’azione che è contraria al sentimento morale, quella di uccidere. Uccidendo l’uomo sopprime anche in sé stesso le più alte capacità spirituali, l’amore e la compassione per altre creature viventi e, sopprimendo questi sentimenti, diventa crudele.
Lev Tolstoj, scrittore russo
Il cibarsi di carne è un residuo della massima primitività; il passaggio al vegetarismo è la prima e più naturale conseguenza della cultura.
Lev Tolstoj, scrittore russo
◊ Chi difende il cibo animale dovrebbe costringersi a un esperimento decisivo per stabilirne la validità… lacerare le carni di un agnello vivo coi soli denti, e affondare la testa dentro i suoi intestini, estinguere la propria sete nel sangue fumante; quando, fresco di questa orribile azione, ritornasse agli irresistibili istinti della natura che si ergerebbero in giudizio contro di essa, e dicesse: «La Natura mi ha fatto per questo genere di lavoro», allora, e solo allora, sarebbe coerente.
Percy Bysshe Shelley, poeta inglese
Quando chi non è vegetariano afferma che «i problemi degli umani sono più importanti», non posso fare a meno di chiedermi che cosa egli faccia a favore degli umani che lo costringa a sostenere l’inutile e crudele sfruttamento degli animali negli allevamenti.
Peter Singer, filosofo australiano, Animal Liberation
◊ Per la maggior parte degli umani, specie nelle moderne comunità urbane e suburbane, la più diretta forma di contatto con gli animali non umani è all’ora di pranzo: ce li mangiamo. [...] È qui, sulla nostra tavola da pranzo e nel supermercato o nella macelleria del nostro quartiere, che veniamo a contatto diretto con il più vasto sfruttamento delle altre specie che sia mai esistito.
Peter Singer, filosofo australiano, Animal Rights and Human Obligations
Auschwitz inizia quando si guarda a un mattatoio e si pensa: sono soltanto animali.
Theodor Adorno, filosofo tedesco costretto all’esilio dai nazisti
Non si può mangiare ciò che ha un volto.
Paul McCartney, musicista inglese
◊ I nostri nipoti un giorno ci chiederanno: «Dov’eri durante l’Olocausto degli animali? Che cosa hai fatto per fermare questi crimini orribili?». A quel punto, non potremo usare la stessa giustificazione per la seconda volta, dicendo che non lo sapevamo.
Helmut Kaplan, filosofo austriaco
Non ho dubbio che sia parte del destino della razza umana, nel suo graduale miglioramento, smettere di mangiare animali, nello stesso modo che le tribù selvagge hanno smesso di mangiarsi l’un l’altra quando vennero a contatto con le più civili.
Henry David Thoreau, filosofo statunitense
Guardavo quei bei pesci muoversi nell’acqua, guardavo i maialini appesi agli uncini e pensavo a come, a parte la miseria e la fame, l’uomo ha sempre trovato strane giustificazioni per la sua violenza carnivora nei confronti degli altri esseri viventi. Uno degli argomenti che vengono ancora usati in Occidente per giustificare il massacro annuo di centinaia di milioni di polli, agnelli, maiali e bovini è che per vivere si ha bisogno di proteine. E gli elefanti? Da dove prendono le proteine gli elefanti?
Tiziano Terzani, scrittore italiano, Un altro giro di giostra
◊ Ma come si può allevare la vita per ucciderla e mangiarsela? Come si può tenere in delle spaventose gabbie migliaia e migliaia e migliaia di galline a cui si deve tagliare il becco perchè non si becchino impazzite come sono. Come si può allevare un vitello, chiuderlo in una scatola di ferro perchè cresca anchilosato dentro e la sua carne rimanga bianca. Tutto per ingrassare, tutto perchè possiamo avere anche noi parte di questa realtà…e ce la possiamo mangiare!
Tiziano Terzani, scrittore italiano, dal documentario Anam, il senzanome
Il progresso spirituale ci porterà a smettere di uccidere altre creature per soddisfare i nostri bisogni materiali.
Mohandas K. Gandhi, politico indiano
Per me la vita di un agnello non è meno preziosa di quella di un essere umano. Sarei restio ad ammazzare un agnello per sostenere il corpo umano. Trovo che più una creatura è indifesa, più ha il diritto ad essere protetta dall’uomo dalla crudeltà degli altri uomini.
Mohandas K. Gandhi, politico indiano
La carne non è un alimento adatto all’essere umano. Il nostro errore è di comportarci come gli animali inferiori, pensando di essere superiori.
Mohandas K. Gandhi, politico indiano
Se i mattatoi avessero le pareti di vetro, tutti sarebbero vegetariani.
Linda McCartney, fotografa statunitense
La carne è forza vitale - fintanto che vive.
Marie-Luise Holzer-Sprenger
◊ Sono convinto che sia sbagliato allevare animali per mangiarli. Credo che non interessi a nessuno far “vivere bene” un animale se l’obiettivo finale è farlo finire in tavola come pietanza. È troppo facile barare, è troppo invitante fingere di ignorare che cosa determini il benessere di ciascun animale.
Jeffrey Moussaieff Masson, scrittore statunitense, Il maiale che cantava alla luna
◊ La questione non è “che cosa”, ma “chi” state mangiando. Una sofferenza su così vasta scala può essere forse considerata un argomento ridicolo? [...] Non ha alcun senso fare una graduatoria comparata della sofferenza dando molto peso all’”essere umano” e poco agli animali. Preoccuparsi di un tipo di sofferenza non significa che non si debba avere alcun interesse per le altre, o che una sia più significativa e terribile di un’altra.
Jeffrey Moussaieff Masson, scrittore statunitense, Il maiale che cantava alla luna
Chiunque mangi carne si rende complice di un assassinio.
Tomi Ungerer, illustratore francese
◊ È straziante pensare a quali sofferenze sono sottoposti questi animali, vere macchine da carne, allevati per ingrassare rapidamente, per riprodursi rapidamente, in condizioni di sovraffollamento, per soddisfare la gola dell’animale uomo che si crede padrone di tutte le altre specie, quando invece è possibilissimo vivere senza carne.
Margherita Hack, astrofisica e divulgatrice scientifica italiana
Vivisezione
Vivisezione. Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni.
Albert Einstein, fisico tedesco e padre della Teoria della relatività generale, Premio Nobel per la Fisica
Coloro che sperimentano sugli animali non dovrebbero mai acquetare la loro coscienza dicendo a sè stessi che queste crudeltà avrebbero uno scopo lodevole.
Albert Schweitzer, medico, teologo e filosofo tedesco, Premio Nobel per la Pace
Un’atrocità non è minore per il fatto che viene commessa in un laboratorio ed è chiamata ricerca medica: resta sempre un’atrocità.
George Bernard Shaw, scrittore irlandese, Premio Nobel per la Letteratura
◊ Chi non esita a vivisezionare, non esiterà nemmeno a mentire sulla vivisezione.
George Bernard Shaw, scrittore irlandese, Premio Nobel per la Letteratura
◊ Dobbiamo far uso di un test di personalità e chiederci, non semplicemente «cosa accadrà, se farò questo esperimento particolare?», ma «che tipo di uomo sarò, se lo faccio?».
George Bernard Shaw, scrittore irlandese, Premio Nobel per la Letteratura
Non sono contrario al progresso della Scienza in quanto tale, al contrario, guardo con ammirazione allo spirito scientifico dell’Occidente, e se questa ammirazione ha delle riserve è perché lo scienziato dell’Occidente non ha alcun riguardo per le creature più umili di Dio: io aborrisco la vivisezione con tutta l’anima. Detesto l’imperdonabile massacro nel nome della Scienza e della cosiddetta umanità e considero tutte le scoperte scientifiche che si macchiano di sangue prive di valore. E credo con chiarezza che spunterà un giorno in cui lo scienziato onesto dell’Occidente porrà dei limiti ai metodi attuali di perseguimento della conoscenza. Verranno approntate misure che terranno conto non solamente della famiglia umana, ma di ogni creatura vivente.
Mohandas K. Gandhi, politico indiano
Di tutti i crimini neri che l’uomo commette contro Dio ed il Creato, la vivisezione è il più nero.
Mohandas K. Gandhi, politico indiano
◊ Verrà un tempo in cui il mondo guarderà alla moderna vivisezione in nome della Scienza come adesso si guarda ai roghi in nome della Religione.
Henry Bigelow, fisiologo statunitense
◊ Non credo che uomini capaci di simili crudeltà abbiano la capacità di penetrare i misteri della Natura.
Charles Bell, fisiologo scozzese
◊ Dinanzi a tale Scienza s’inchinano popoli e governi immaginandola come una dea onnipossente e bellissima, smagliante di ori e broccati, su cui i sudditi non devono permettersi di alzare lo sguardo. Se avessero il coraggio di farlo, vedrebbero che la loro imperatrice è nuda e orrenda.
Hans Ruesch, scrittore svizzero, Imperatrice Nuda
◊ La tortura di creature innocenti, sotto qualsiasi pretesto avvenga e qualunque forma assuma, non potrà mai fare altro che quanto ha già fatto: rivelarci a quale livello di bassezza può giungere l’uomo. Se è questo che ci interessa sapere.
Hans Ruesch, scrittore svizzero, Imperatrice Nuda
◊ Dei bruti afferrano il cane, che supera in modo così portentoso l’uomo in fatto di amicizia, lo inchiodano su di un tavolo e lo vivisezionano per mostrarci le vene mesenteriche, e vi scoprono gli stessi organi di sentimento che hai tu. Rispondimi meccanicista! La natura ha dato a quest’animale tutte le molle del sentimento perchè non senta? Ha forse dei nervi per essere impassibile?
Voltaire, filosofo francese, Dizionario Filosofico
Chiedi a uno sperimentatore perché sperimenta sugli animali. La risposta sarà: «Perché gli animali sono uguali a noi». Chiedigli poi perché è moralmente accettabile sperimentare sugli animali. Ti risponderà: «Perché gli animali non sono uguali a noi». La sperimentazione animale si basa su una logica contraddizione.
Charles R. Magel, professore di filosofia
Caccia
Quando un uomo vuole uccidere una tigre, lo chiama sport; quando una tigre vuole uccidere lui, la chiama ferocia.
George Bernard Shaw, scrittore irlandese, Premio Nobel per la Letteratura
Nello spazio in cui vive un cacciatore possono vivere dieci pastori, cento contadini e mille giardinieri. La crudeltà contro gli animali non può essere conciliabile né con una vera cultura, né con una vera erudizione. E’ uno dei pesi più caratteristici di un popolo grezzo e ignobile.
Alexander von Humboldt, naturalista tedesco
La caccia è sempre una forma di guerra.
Johann Wolfgang von Goethe, scrittore tedesco
Dall’uccidere gli animali all’uccidere gli uomini il passo è piccolo.
Lev Tolstoj, scrittore russo
La caccia è uno dei metodi più sicuri per sopprimere il sentimento degli uomini per le creature che li circondano.
Voltaire, filosofo francese
Ogni cosa ha il suo tempo. Il tempo per la caccia è scaduto.
Hubert Weinzirl, ex presidente del BUND
La caccia è una forma collaterale della pazzia umana.
Theodor Heuss, politico tedesco
◊ Se al punto dell’evoluzione che ha raggiunto, l’uomo contemporaneo non si rende conto che gli animali sono individui unici, dotati di sentimenti, intelligenza, relazioni sociali e familiari, e ritiene che si possano uccidere per semplice diletto, questo significa che egli non ha compreso, non è progredito: la sua è una sconfitta.
Jane Goodall, primatologa britannica
Attivismo/rivoluzione/idee
Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.
Mohandas K. Gandhi, politico indiano
Solo quelli che sono così folli da pensare di cambiare il mondo, lo cambiano davvero.
Albert Einstein, fisico tedesco e padre della Teoria della relatività generale, Premio Nobel per la Fisica
È più difficile spezzare un pregiudizio che scindere un atomo.
Albert Einstein, fisico tedesco e padre della Teoria della relatività generale, Premio Nobel per la Fisica
L’utopia non è soltanto più nobile, ma è anche più produttiva dell’indifferenza, dello scetticismo, del cinismo.
Maria Luisa Altieri Biagi, docente di storia della lingua italiana
Il fatto che un’opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda. Infatti, a causa della stupidità della maggioranza degli uomini, è molto più probabile che un giudizio diffuso sia sciocco piuttosto che ragionevole.
Bertrand Russell, filosofo gallese, Premio Nobel per la Letteratura
◊ Se tutti credono a qualcosa, quel qualcosa probabilmente è falso. Questo è ciò che si chiama: luogo comune.
Tim O’Shea, Propaganda: come credere a tutto
Spesso è così: quanto più è scomoda da udire, tanto più una verità è utile da dire.
André Gide, scrittore francese, Premio Nobel per la Letteratura
Tutte le verità passano attraverso tre stadi. Primo: vengono ridicolizzate, secondo: vengono violentemente contestate, terzo: vengono accettate dandole come evidenti.
Arthur Schopenhauer, filosofo tedesco
Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero.
anonimo arabo
Le avanguardie di una civiltà planetaria illuminata vengono spesso ostacolate dalle masse tramite critiche diffamanti e condanne rabbiose, ma in questo processo le masse progrediscono.
Harry Palmer, creatore del metodo Avatar (?)
Le convinzioni, più delle bugie, sono nemiche pericolose della verità.
Friedrich Wilhelm Nietzsche, filosofo tedesco
La cosa peggiore non è la violenza degli uomini malvagi, ma il silenzio degli uomini onesti.
Martin Luther King, politico statunitense, Premio Nobel per la Pace
La questione importante non è stabilire se siamo estremisti, ma che tipo di estremisti siamo. La nazione e il mondo hanno estremo bisogno di estremisti creativi.
Martin Luther King, politico statunitense, Premio Nobel per la Pace
Il mondo va avanti solo a causa di quelli che si oppongono.
Johann Wolfgang von Goethe, scrittore tedesco
Potrete ingannare tutti per un po’. Potrete ingannare qualcuno per sempre. Ma non potrete ingannare tutti per sempre.
Abramo Lincoln, politico statunitense
◊ Non si può risolvere il problema di che cosa sia giusto e sbagliato semplicemente contando le teste.
Tom Regan, filosofo statunitense, I diritti animali
◊ Se un uomo non ha scoperto qualcosa per cui è disposto a morire, non è degno di vivere.
Martin Luther King, politico statunitense, Premio Nobel per la Pace
◊ Prendi posizione. La neutralità favorisce sempre l’oppressore, mai la vittima. Il silenzio incoraggia sempre il torturatore, non il torturato.
Elie Wiesel, scrittore rumeno
◊ Quando tutti pensano allo stesso modo, nessuno pensa.
Walter Lippmann, giornalista statunitense







































