Blog e autore
Tutte le creature senzienti dovrebbero avere un diritto: quello di non essere trattate come una nostra proprietà.
Gary L. Francione
Questo blog si vuole proporre come un punto di informazione di cultura antispecista. Il blog, aperto a tutti, è pensato nello specifico per chiunque sia interessato ad approfondire i vari aspetti legati alla questione animale.
Si assicura la non censura dei commenti che verranno inseriti anche se non in linea con il pensiero dell’autore (atteggiamenti razzisti, sessisti o gravemente offensivi ovviamente non sono tollerati). È comunque necessario buon senso e rispetto per le idee altrui, considerando innanzitutto che l’autore e molti degli utenti che intervengono nel blog considerano l’animale come un soggetto e non come un oggetto. A chi non è a conoscenza del pensiero vegan e intende intervenire in maniera polemica, si consiglia di leggere prima le FAQ, in modo che i suoi interventi risultino interessanti anche per l’autore del blog e gli altri utenti. Commenti privi di senso saranno ovviamente censurati, poichè la Rete offre spazi animalisti senz’altro più aperti e più adatti di questo per esprimere le proprie opinioni ed essere ascoltati con viva partecipazione.
Io sono contrario ad ogni forma di prigionia, sfruttamento e abuso degli animali: sono contrario al commercio dell’animale (vendita e acquisto), alla vivisezione, alla caccia, alla pesca, allo sfruttamento dell’animale per consumo alimentare, per abbigliamento, per esibizioni (zoo, acquario, circo, corrida, palii, ecc). Gli animali sono esseri senzienti dotati di interessi propri, come l’interesse alla libertà, l’interesse al benessere e l’interesse alla vita. In molte occasioni della sua vita l’essere umano nega all’animale questi interessi fondamentali per soddisfare propri interessi superflui, come il provare un certo sapore in bocca, vestire alla moda o divertirsi in un circo. In tutti questi casi vengono negati all’animale diritti fondamentali per ogni essere vivente, ovvero il diritto alla libertà, il diritto al benessere o il diritto alla vita. Io credo che ciò non sia giusto. Io credo che l’unico modo per porre fine alla sofferenza e alla strage degli animali sia diventare vegan.
Io sono vegan, ossia non consumo nulla che proviene dall’uccisione degli animali (carne e pesce) e dal loro sfruttamento (latte e latticini, uova e miele) e conduco uno stile di vita (abbigliamento, cosmetici e prodotti di cura per il corpo, adesione a boicottaggi, ecc) cercando di essere coerente con gli stessi principi (ma, ahimè, non sono sempre così coerente). Non seguo nessuna corrente politica. Non sono nè di destra nè di sinistra, nè mi definisco un anarchico. Credo che il tentativo di politicizzare il movimento dei diritti animali è non solo privo di senso, ma fortemente dannoso per lo stesso.
Per qualunque cosa puoi contattarmi all’indirizzo mail alan.adler@animalstation.it.
Riccardo B. alias AlanAdler







































